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Scritti di Antonio Panzeri

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Monti in Europa

Antonio Panzeri (PD) "Monti difenda l'euro e chieda bassi tassi di interesse"

Antonio Panzeri
"La mozione unitaria ha rafforzato il governo che ora si deve spendere per la difesa dell'euro e l'abbattimento dei tassi d'interesse". Antonio Panzeri, eurodeputato del Pd, sceglie Affaritaliani.it per dipingere i futuri equilibri europei. "Se Berlino pensa di spostare le esportazioni dal Vecchio Continente ai Paesi emergenti sbaglia di grosso. La Germania si è avvantaggiata dalla presenza dell'Unione Europea e questo deve capirlo". E in previsioni delle prossime elezioni avverte: "Monti vada avanti, ma chiarisca se i suoi ministri chiuderanno la loro vicenda politica con le elezioni". Poi bacchetta il Pdl: "Adottano un comportamento ambivalente, Alfano è intervenuto sulla falsa riga di Bersani e Casini, ma Berlusconi è rimasto 'freddino'".
Dopo l'approvazione del Parlamento della mozione unica (Pd, Pdl e Udc) Monti è realmente più forte e autorevole in Europa?
"Questa percezione di autorevolezza era in parte già stata acquisita. Monti sta frequentando questi ambienti in maniera sostanzialmente diversa rispetto a Berlusconi. Quindi questa credibilità, derivante anche dal fatto di essere già stato commissario era già in fieri. Ovviamente questo voto ha rafforzato e dà maggiore investitura al governo italiano per porre i suoi temi in Europa".
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Per non dimenticare

La Giornata della Memoria
giornata della_memoriaDal 2001 il nostro Paese , con una apposita legge dello Stato, celebra il 27 gennaio quale "Giorno della Memoria".  la celebrazione avviene anche in molti altri paesi, e dal 2005, anche l'ONU ha approvato una apposita risoluzione. Ma forse  pochi sanno che la  nostra legge ( la 211 del luglio 2000)  cita espressamente tre cose da ricordare e celebrare.
Il primo ricordo é la Shoah, ovvero lo sterminio dl popolo ebraico, la tragedia divenuta emblema del  "male assoluto" di ogni tempo. Il secondo   ricordo é per le vittime  italiane,  coloro che subirono la deportazione e la morte, e la vergogna delle leggi razziali dello stato fascista.  E infine,  si ricordano i "giusti", coloro  che si opposero allo sterminio e alla degradazione umana, cercando, spesso pagando con la loro stessa vita, di salvare altre vite proteggendo oppressi e perseguitati.  
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Elezioni al Parlamento Europeo

Martin Schulz eletto Presidente con 387 voti al primo scrutinio, Swoboda capogruppo S&D
schulz panzeri
Martin Schulz, che fino a ieri aveva ricoperto il ruolo di Capogruppo S&D, da oggi è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo. L'esponente del secondo più grande gruppo parlamentare europeo è stato eletto con 387 voti al primo scrutinio.
Nel suo primo discorso, tenutosi nella sessione plenaria a Strasburgo, ha affermato che sarà il Presidente di tutti e ha ringraziato per il vasto consenso ottenuto. La priorità della sua presidenza sarà la lotta ai particolarismi nazionali, per un rilancio istituzionale dell'Unione Europea.
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L'accordo di Tripoli e la democrazia nei Paesi arabi

“Rafforzare l'amicizia e la collaborazione” tra l'Italia e la Libia del dopo Gheddafi “nel quadro di una nuova cornice di rapporti bilaterali e multilaterali” costituisce il fulcro attorno a cui ruota la Dichiarazione di Tripoli, firmata il 21 gennaio dal Presidente del Consiglio Mario Monti e dal premier del Consiglio di Transizione libico Abdurrahim al-Keib.  Questo documento, di fatto,  sancisce l'apertura di un nuovo capitolo nelle relazioni tra Italia e Libia. Il frequente richiamo alle vittorie della rivoluzione del 17 febbraio, infatti, segna la discontinuità rispetto al passato della Libia che, oggi, ha come obiettivo fondamentale quello di costruire un nuovo Stato basato sulla democrazia.
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Israele e la legge contro chi sposa un palestinese

matrimonio-arabo-israelianiLa decisione della scorsa settimana della Corte Suprema di Israele di approvare la legge che vieta il diritto alla cittadinanza e alla residenza permanente in Israele ai coniugi palestinesi di cittadini israeliani preoccupa, non solo per l'andamento dei negoziati ma più in generale per l'intero fragile equilibrio nel Mediterraneo. Questa legge, approvata con sei voti favorevoli e cinque contrari, risale al 2003 e già allora aveva scatenato l’indignazione della comunità araba che vive in Israele e delle associazioni per i diritti civili, che l’hanno ritenuta gravemente discriminatoria. Successivamente, l’azione della legge è stata estesa anche ai coniugi di cittadini israeliani originari di Paesi ostili ad Israele.

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